Nautica Tavoloni

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Regolamento

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SOCIETA’ NAUTICA TAVOLONI
Associazione Sportiva Dilettantistica

REGOLAMENTO

Il presente Regolamento integra lo Statuto e costituisce norma costante della vita sociale.
Può essere aggiornato dal C.D. al fine di assicurarne una sua costante funzionalità.
Il Regolamento si compone di due parti:
A) PARTE GENERALE - dall’art. a.1) all’art. a.17).
B) NORME DI COMPORTAMENTO E DISPOSIZIONI GENERALI - dall’art.b.1) all’art.b.21)


A) PARTE GENERALE

a.1) COMPITI DEL RESPONSABILE SPORTIVO
Al Responsabile Sportivo è affidata la gestione e la programmazione delle attività sportive (vela e pesca), comprese le attività promozionali, la direzione della scuola di vela e delle attività agonistiche.
Per svolgere i compiti suddetti, ha la facoltà di avvalersi di collaboratori.
E’ responsabile dell’uso di tutte le attrezzature e dei beni necessari alle attività di cui sopra e stabilisce a chi e quando affidare le suddette.

a.2) COMPITI DEL RESPONSABILE MARE
Al Responsabile Mare è affidata la gestione degli ormeggi. Ha il compito di organizzare e presiedere l’apposita commissione per l’assegnazione dei posti barca e mantenere aggiornato il piano di ormeggio. Deve organizzare e gestire la manutenzione delle attrezzature e beni a lui affidati.
Per svolgere i compiti suddetti, ha la facoltà di avvalersi di collaboratori, tra cui il Responsabile Piazzali ed Alaggi.

a.3) COMPITI DEL RESPONSABILE SEDE
Al Responsabile Sede è affidata l’organizzazione e la gestione del patrimonio sociale, unità da diporto sociali comprese. Per svolgere i compiti suddetti, ha la facoltà di avvalersi di collaboratori. Tiene aggiornato il registro dei beni patrimoniali.

a.4) IDENTIFICAZIONE DEI SOCI E DEI POSTI BARCA
Ogni socio è identificato da un numero progressivo assegnatogli al momento della sua accettazione. Ogni posto barca è identificato da un numero progressivo identificabile sul Piano Ormeggi.

a.5) COMPROPRIETÀ DELLE UNITÀ DA DIPORTO
In caso di comproprietà (possesso) vale quanto segue:
A) Non si considera comproprietà o possesso, ai fini di questo paragrafo, la suddivisione in carati con i parenti di primo grado.
B) In caso di comproprietà o possesso, ammessa esclusivamente tra i Soci, con qualunque caratura, il posto barca può essere assegnato inizialmente al Socio che abbia presentato domanda, nella quale verrà comunque citato il comproprietario.
Questi in futuro può rilevare la restante caratura e, se non possiede già un altro posto barca, purché il Socio cedente della rimanente caratura sia d’accordo, può presentare domanda di successione nello stesso posto barca.
C) In caso di comproprietà o possesso avvenuti successivamente all’assegnazione del posto barca, ciò non costituisce alcun titolo di privilegio per l’assegnazione di un eventuale posto barca.
D) Nel caso di comproprietà o possesso dubbi (es. prestanome) dopo eventuali accertamenti positivi, i Soci perderanno il diritto al posto barca.

a.6) EREDITARIETA’
In caso di decesso di un Socio con posto barca, su richiesta scritta può subentrare il coniuge o un parente di primo grado, su parere favorevole del C.D.
Anche in caso di dimissioni, su richiesta scritta delle parti , può subentrare il coniuge o un parente di primo grado , purchè già socio e richiedente posto barca .
Il subentrato assume tutti gli obblighi del deceduto, comprese le somme eventualmente dovute alla Società. Al momento del subentro gli verrà assegnato un nuovo numero di Socio.
In caso di mancato subentro, è facoltà esclusiva dell’erede di richiedere i rimborsi eventualmente dovuti al Socio deceduto.

a.7) ASSEGNAZIONE DEI POSTI BARCA
Il posto barca deve essere assegnato ad un Socio, in regola con il pagamento del canone annuale, ed è unico per ogni Socio. Non sono ammessi posti barca per gommoni, canoe e similari.
Il posto barca non può essere effetto di vendita o di cessione da parte del beneficiario.
Le richieste dovranno essere compilate su apposito modulo, esponendo i titoli in base ai quali ritiene di aver diritto all’assegnazione dei punteggi, d cui ai seguenti punti a) b) c) d) e trascritte su di un apposito registro, che costituirà l’unica prova idonea a stabilire la data ufficiale di richiesta. Per l’assegnazione dei posti barca è nominata dal C.D. un’apposita Commissione, composta da 6 (sei) membri, tra cui, d’ufficio, il Responsabile Mare che la presiede, e da altri 5 (cinque) Soci tra cui uno svolgerà anche la funzione di Segretario verbalizzante.
In caso di parità nelle votazioni, il voto del Presidente sarà determinante.
La Commissione avrà la facoltà di svolgere gli accertamenti che riterrà più opportuni, per verificare la veridicità di quanto dichiarato. La commissione stilerà una graduatoria che terrà conto dei seguenti punteggi:
A) Anzianità sociale: 1 punto per anno o frazione in dodicesimi.
B) Attività sportiva per conto della Società: da 0 a 5 punti
C) Attività e collaborazione continuata con la Società: max da 0 a 5 punti, con 1 punto per anno o frazione in dodicesimi.
D) Anzianità di posto barca avuto in precedenza: 1 punto per anno o frazione in dodicesimi.
E) Carica di Presidente della Società: 1,5 punti per anno o frazione in dodicesimi.
F) Carica di Vice presidente della Società, Consigliere con incarico, supplente con nomina: 1 punto per anno o frazione in dodicesimi.
G) Carica di Consigliere senza incarico o supplenze: 0,7 punti per anno o frazione in dodicesimi.
H) Revisori dei Conti, Probiviri, componenti Commissione posti barca: 0,5 punti per anno o frazione in dodicesimi.
I) Direttori dei Corsi di Scuola Vela: 0,2 punti per ogni corso seguito (durata 15 giorni).
J) Componenti Comitati Elettorali: 0,2 punti per ogni tornata elettorale.
K) Collaborazione ad opere di carattere straordinario: 0,2 punti per volta.
I suddetti punteggi saranno conteggiati retroattivamente dalla data di fondazione della Società.
In caso di parità di punteggio, avrà la precedenza chi ha fatto per primo la richiesta.
La Commissione stenderà il verbale di ogni riunione.
Il C.D. si riserva la piena facoltà di cambiare in qualsiasi momento per motivi organizzativi o di sicurezza, il posto assegnato.
Per giustificati motivi ha inoltre la facoltà di spostare le unità da diporto dei Soci, con o senza preavviso, non rispondendo di eventuali danni che potrebbero derivare da tali spostamenti. E’ sottinteso che la Società si impegna ad eseguire gli spostamenti con la massima cura e cercando di preavvertire comunque il Socio.
All’atto della presa in carico del posto barca, le dimensioni e le caratteristiche dell’unità da diporto, dovranno essere verificate dal Responsabile Mare ed i Soci assegnatari dovranno dimostrare la proprietà dell’unità da diporto, esibendo: per le imbarcazioni il libretto di navigazione; per i natanti, polizza di assicurazione o dichiarazione sostitutiva. All’atto dell’assegnazione, la Società mette a disposizione dell’assegnatario un gavitello, collegato al corpo morto oppure delle briccole. Inoltre la Società provvederà ad apporre una targhetta riportante il numero del Socio assegnatario, accanto al numero al posto barca assegnato.
Il Socio ha l’obiettivo di mantenere quanto affidatogli con la massima cura, compreso l’onere della sostituzione del gavitello in caso di rottura, in caso contrario gli verranno addebitare le spese di ripristino. Le cime di ormeggio sono a carico del Socio.

a.7 b) LIMITE MASSIMO IMBARCAZIONI
La lunghezza massima consentita per l’assegnazione/ormeggio è di mt 12.00 fuori tutto per le imbarcazioni a vela e, di mt 10.00 fuori tutto per le imbarcazioni a motore. Non possono essere assegnati posti barca/ormeggi definitivi o provvisori o temporanei oltre tali misure (tali misure comprendono bompressi fissi e plancette strutturali).

a.7 c) OBBLIGO DI PARTECIPAZIONE A MANIFESTAZIONI DEL DIPORTO NAUTICO O GARE DI PESCA IN MARE
Il socio deve partecipare nell’arco dell’anno almeno ad una manifestazione sportiva del diporto nautico (regata o veleggiata) o gara di pesca in mare, organizzata dalla società o da altre società; deve essere dimostrabile l’iscrizione a tale manifestazione e dovrà esserne depositata copia della documentazione presso la segreteria della società.

a.8) RINUNCIA ALL’USO DEL POSTO BARCA
Il Socio che rinuncia all’uso del posto barca, deve comunicarlo per iscritto al C.D.
Al Socio che rinuncia all’uso del posto barca, verrà reso quanto previsto dall’art. 10 dello Statuto, diminuito della quota di ammortamento. Resta fermo l’obbligo di corrispondere il canone per il posto barca, anche per il quadrimestre in cui è stata comunicata la rinuncia.

a.9) ORMEGGIO TEMPORANEO
Qualora il Socio preveda di non occupare per un certo periodo il posto assegnato, è tenuto a darne notizia, su apposito modulo, al Responsabile Mare.
La Società, in via strettamente eccezionale, può consentire l’ormeggio temporaneo di unità da diporto di altri Soci privi del posto barca, su specifica richiesta scritta. Fino a 15 gg. non ripetitivi, l’assegnazione dell’ormeggio temporaneo è di competenza del Responsabile Mare. Per periodi maggiori è di competenza della commissione per l’assegnazione dei posti barca (Provvisori: di norma non oltre 4 mesi), purché in regola con il pagamento del canone annuale e con il pagamento anticipato della quota per l’ormeggio temporaneo.
E’ condizione fondamentale che ci sia l’impegno scritto del socio in affidamento temporaneo, a lasciare libero il posto in qualunque momento, con breve preavviso. I costi relativi alla temporanea assegnazione sono a carico del Socio in affidamento temporaneo.

a.10) CLASSI DELLE UNITA’ DA DIPORTO
Le classi sono identificate dalla larghezza delle unità da diporto come evidenziato nella seguente tabella:
CLASSE A+B+C LARGHEZZA FINO A 199 CM.
CLASSE D LARGHEZZA FINO A 219 CM.
CLASSE E LARGHEZZA FINO A 239 CM.
CLASSE F LARGHEZZA FINO A 259 CM.
CLASSE G LARGHEZZA FINO A 279 CM.
CLASSE H LARGHEZZA FINO A 299 CM.
CLASSE I LARGHEZZA FINO A 319 CM.
CLASSE J LARGHEZZA FINO A 339 CM.
CLASSE K LARGHEZZA FINO A 359 CM.
CLASSE L+M LARGHEZZA FINO A 499 CM

a.11) VARIAZIONE DEL TIPO E DELLE DIMENSIONI DELLE UNITA’ DA DIPORTO
Le variazioni di cui all’oggetto, devono essere richieste, con apposita domanda scritta sull’apposito modulo.
Compatibilmente con le disponibilità di posti barca, il Socio, assegnatario di posto barca da almeno 36 mesi, ha diritto di prelazione rispetto alla graduatoria degli aspiranti al posto barca.
Qualora ci siano due o più Soci nelle condizioni di cui in oggetto, valgono i criteri di cui all’art. 7 del presente Regolamento.
Le variazioni nell’ambito della stessa classe e tipo, possono, sempre su domanda, essere autorizzate dall’apposita Commissione per il medesimo posto barca. In caso di variazioni con aumento di classe, i maggiori contributi dovranno essere corrisposti entro 20 gg. dalla data di spedizione della lettera di accettazione. In caso di diminuzione della classe, la Società provvederà alla restituzione della quota spettante, nei termini previsti dallo Statuto.
Tali contributi. sia in dare che in avere, saranno calcolati sulla tabella per la rivalutazione delle opere marinaresche in relazione al momento di nuova assegnazione del posto barca.

a.12) CANONI, CONTRIBUTI E QUOTE RIMBORSI
In materia si precisa quanto segue:
A) Il contributo di iscrizione, è unico, indipendentemente dalla data di ingresso del Socio.
Tale contributo ha lo scopo di equiparare i nuovi Soci alle spese patrimoniali già sostenute, tenendo conto della valutazione delle quote precedentemente versate dai Soci.
B) Il canone annuale per i nuovi Soci, verrà corrisposto in un’unica soluzione indipendente dalla data di accettazione, entro 30 gg.
C) L’ulteriore canone per i nuovi Soci assegnatari di posti barca, verrà corrisposto in quadrimestri, in relazione alla data di assegnazione, entro 30 gg.
I canoni dei punti 2) e 3) dell’Art. 9 dello Statuto, devono essere corrisposti entro 90 giorni dalla data dell’Assemblea ed in un’unica soluzione. In caso di ritardato pagamento verrà applicata un’indennità di mora del 20%.
Le quote di cui al punto 5) dell’art. 9 dello Statuto devono essere corrisposte entro la data di volta in volta stabilita ed in un’unica soluzione, con l’applicazione, in caso di ritardato pagamento di un’indennità di mora del 20%.
D) Il contributo per gli impianti relativi alle opere marinaresche è unico e dovrà di norma essere corrisposto entro 30 giorni dalla data di spedizione della lettera di assegnazione.
L’ammontare è determinato dalla classe di appartenenza dell’unità da diporto e dall’ubicazione del posto.
Al fine dell’eventuale restituzione del contributo, la sua valutazione sarà in funzione di: ammortamento decennale per i posti barca ubicati sul vecchio pontile, ammortamento ventennale per i posti barca ubicati sul nuovo pontile, pontile galleggiante e per posti barca a terra fissi.
Per i Soci assegnatari di posto barca al 31.12.1988 tale meccanismo è operativo dal 1 gennaio 1989.
Per le assegnazioni successive tale meccanismo è: novennale dal 1995 a scalare sino all’azzeramento dell’anno 2004 per i posti barca ubicati sul vecchio pontile, diciannovennale a scalare sino ad azzeramento dell’anno 2014 per i posti barca ubicati sul nuovo pontile.
Gli ammortamenti di cui sopra sono valutati esclusivamente su base annua.
E) Tutti i Soci sono tenuti al pagamento della quota di partecipazione all’acquisto di beni immobili della Società. Il valore delle singole quote è pari a € 51,54 (cinquantuno,sessantaquattro Euro) ed è infrazionabile.
Nessun Socio può avere più quote degli altri Soci.
F) I nuovi Soci sono tenuti a versare una quota di partecipazione (unica), pari alla somma delle quote fino a quel momento versate dagli altri Soci.
G) Alle quote non sarà corrisposto alcun interesse, non potranno avere alcuna rivalutazione, non potranno essere cedute.
F) Per i Soci Juniores, Cadetti e Seniores Atleti, vale quanto previsto dagli articoli 5), 7) e 9).

a.13) RIMBORSI SPESE
I giustificativi delle spese correnti, con gli opportuni allegati, dovranno essere sempre firmati dai responsabili dei settori competenti e rientrare nell’ambito del proprio budget.
I rimborsi per le spese di trasferta, dovranno essere richiesti su appositi moduli e convalidati dal Presidente. Su richiesta dell’interessato, potrà essere concesso un anticipo.

a.14) USCITE IN MARE
Al fine di una maggiore sicurezza, il Socio che prevede di uscire in mare per un periodo di tempo superiore alle 24 ore, è tenuto a registrare l’ora di uscita, il luogo dove intende navigare o recarsi, la data e l’ora previste del rientro in sede.
Tali registrazioni verranno fatte su apposito brogliaccio “uscite in mare”. In caso di Sede chiusa, deve lasciare una comunicazione alla segreteria telefonica o mettere una comunicazione scritta nella cassetta delle lettere. La medesima procedura verrà usata al rientro.

a.15) USO DELLE IMBARCAZIONI SOCIALI
Al di fuori del normale uso delle unità da diporto sociali, il Responsabile Sede può consentire ai Soci l’utilizzo delle stesse, per giustificati motivi.

a.16) OSPITI
Il Responsabile Mare può consentire l’ormeggio di unità da diporto di non Soci, per un periodo limitato.
In ogni caso l’ospite dovrà sottostare al regolamento della Società.

a.17) MODALITA’ D’USO DEGLI ACCESSI ALLE AREE SOCIALI
A) L’accesso alle aree sociali avviene su due livelli.
B) Il primo livello è costituito dal cancello scorrevole e dalla sbarra mobile.
C) Il secondo livello è costituito dal cancello di accesso all’area recintata della sede e dalla porta di entrata della stessa, esclusa la Segreteria.
D) Si accede ai due livelli mediante un’unica tessera con banda magnetica (Badge).
E) La tessera è strettamente personale e non cedibile.
F) L’uso improprio della tessera costituisce grave danno per l’ordine e gli interessi della Società e pertanto può, da solo, costituire motivo di espulsione ai sensi dell’art. 11 dello Statuto.
G) Al Socio che ne farà richiesta, verrà consegnata una sola ulteriore tessera esclusivamente ad uso del coniuge o di un familiare di primo grado (figli o genitori), che comunque dovranno essere individuati al momento del rilascio della tessera.
Verrà assegnata una sola tessera magnetica ai ragazzi componenti la squadra agonistica come per gli altri Soci, che verrà caricata sul p.c. come categoria “parenti”, e dovrà essere controfirmata dai genitori.
H) Resta ferma la responsabilità del socio titolare per l’ uso improprio anche della seconda tessera.
I) Le tessere sono di proprietà della Società e vengono consegnate gratuitamente per la prima tessera e dietro pagamento di una cauzione (€ 10,00 - per tessera) per la seconda tessera o sostituzione
J) La cauzione, per la quale non verrà corrisposto nessun interesse o rivalutazione, è sempre restituibile e non può costituire somma trattenibile in caso di morosità.
K) In caso di smarrimento o deterioramento imputabile al Socio, occorre presentare immediata denuncia scritta alla Segreteria della Società, e la cauzione coprirà in questi casi i danni per la Società stessa.
L) L’accesso ai due livelli è consentito 24 ore su 24. Di norma si prevede l’accesso al primo livello con sbarra mobile nelle ore diurne e con cancello scorrevole nelle ore notturne.
M) L'uso delle aree di alaggio, varo e rimessaggio è disciplinato da apposito regolamento di competenza del Responsabile individuato dal C.D.


B) NORME DI COMPORTAMENTO E DISPOSIZIONI GENERALI

b.1) In caso di manifestazioni o emergenze, la Società potrà richiedere la disponibilità del Socio con la propria unità da diporto.

b.2) L’accesso ai pontili è riservato ai Soci ed a terzi, purché accompagnati da un Socio.
La buona conservazione dei pontili, l’igiene e il decoro degli stessi, sono affidati all’educazione ed al reciproco rispetto di tutti i Soci.
E’ vietato depositare sui pontili, oggetti ed attrezzature non riguardanti l’uso delle unità da diporto.

b.3)
E’ vietato usare i pontili fissi ed i pontili galleggianti per operazioni di varo e/o alaggio, con esclusione delle unità di salvataggio e le derive sportive.

b.4)
I lavori all’ormeggio non dovranno arrecare disagio ai vicini, non deteriorare o insudiciare i pontili e non inquinare lo specchio acqueo antistante.
I rifiuti dovranno essere depositati direttamente negli appositi bottini, o asportati personalmente.
In caso di versamento di idrocarburi in acqua o sopra i pontili, il Socio responsabile deve prendere prontamente i provvedimenti più opportuni per contenere o limitare il danno e deve quanto prima avvisare il Responsabile Mare.

b.5)
I Soci proprietari di unità da diporto, hanno il dovere di: munire la propria imbarcazione di adeguate cime di ormeggio e adeguati parabordi, (almeno due per lato), e curarne diligentemente la manutenzione, in modo che essa corrisponda sempre ai requisiti di sicurezza e di decoro. Verranno escluse dallo specchio d’acqua sociale, senza ledere il diritto del Socio al posto barca, quelle unità da diporto che per la loro trascurata manutenzione, non corrispondessero al decoro ed ai dettami marinari, o ancora che per cattivo ormeggio, rappresentassero un pericolo per le unità da diporto vicine, dopo invito al Socio a provvedere da parte del Responsabile Mare.

b.6) In caso di situazioni climatiche avverse, i Soci sono tenuti a presentarsi in banchina con la massima sollecitudine, onde constatare le condizioni della propria unità da diporto, dell’ormeggio e prendere gli eventuali provvedimenti necessari.

b.7) La Società non è responsabile in alcun caso, dei danni o furti che potrebbero subire le unità da diporto negli specchi d’acqua sociali e nei terreni di sua pertinenza.

b.8) Tutti i Soci devono adoperarsi con responsabile sensibilità per evitare rumori, manovre incaute ed in genere tutti quegli atti che possano risultare molesti al prossimo. E’ vietato passare per le unità da diporto altrui, per raggiungere la propria (salvo casi di emergenza) e di provare il motore all’ormeggio con l’elica innestata.

b.9) Nelle attività entro lo specchio d’acqua sociale, i Soci sono tenuti ad osservare le seguenti norme in modo tassativo:
A) Uscire od entrare a velocità limitata, come da disposizioni sui cartelli.
B) Tirare verso la banchina, con l’apposita cima, il proprio gavitello, ogni qualvolta si lascia l’ormeggio. Non lasciare cime in acqua che possano creare intralcio alle manovre di altre imbarcazioni.
C) Mantenere pulito il cavo di ormeggio del gavitello, in modo che non sia appesantito dalle incrostazioni.
D) Applicare sulla propria unità da diporto il contrassegno sociale, in modo che sia ben visibile dalla banchina il numero di iscrizione.

b.10) L’occupare o l’avere occupato un determinato posto d’ormeggio non da in alcun caso diritto di preferenza allo stesso.

b.11) E' fatto divieto di installare passerelle o scalette personali sui pontili salvo specifica autorizzazione scritta, temporanea, da parte del Responsabile Mare.

b.12) In caso di necessità il C.D. ha la facoltà di disporre che un’unità da diporto venga assicurata sull’ormeggio di un’altra unità.

b.13) Non sono ammesse di norma, nello specchio d’acqua sociale unità da diporto che venissero usate per altri scopi che non siano sportivi o da diporto.

b.14) E’ severamente proibito usufruire, anche temporaneamente, degli eventuali ormeggi destinati agli ospiti, senza l’autorizzazione del responsabile Mare.

b.15) Il Socio che vende la sua unità da diporto, deve darne immediata comunicazione al C.D.

b.16) Si raccomanda il rispetto delle vigenti norme antincendio, con particolare riguardo a quanto segue:
A) le sostanze infiammabili quali vernici, solventi e simili, devono essere in contenitori metallici, ben chiusi ed in pezzatura singola ed il loro deposito a bordo va comunque contenuto al massimo;
B) eventuali riserve di carburante, in quantità limitata specie in caso di benzina, vanno conservate in taniche o serbatoi, omologati per gli specifici carburanti;
C) è tassativamente vietato accendere fuochi od altro sui pontili o sulle opere a terra;
D) si raccomanda, prima della messa in moto dei motori a benzina, di provvedere all’areazione del vano motore;
E) prima di ormeggiarsi, controllare che non esistano residui o perdite di idrocarburi in sentina e che non vi siano versamenti degli stessi in acqua;
F) i compartimenti di bordo contenenti bombole di gas liquido devono essere adeguatamente aerati.

b.17) I consumi di energia elettrica dovranno essere limitati al massimo. Il cavo elettrico, dalla presa di corrente fino all’interno dell’imbarcazione, non dovrà presentare interruzioni od usure. Anche il consumo di acqua dovrà essere contenuto e durante il lavaggio, dovrà essere prestata la massima attenzione per ridurre al minimo la bagnatura di cose e mezzi altrui. Le acque stagnanti, al termine del lavaggio, dovranno essere eliminate. E’ proibito utilizzare l’acqua o l’energia elettrica per usi non strettamente connessi alle unità da diporto.

b.18) E’ fatto obbligo alle autovetture di percorrere la strada a velocità limitata.

b.19) Di norma è proibito campeggiare all’interno della Società.

b.20) I cani dovranno essere tenuti al guinzaglio.

b.21) Tutti i Soci devono rispettare la flora e la fauna presenti nell’ambito della Società.

b.22) La mancata osservanza delle disposizioni del presente Regolamento, costituisce infrazione disciplinare.

b.23) A tutela della “privacy” dei soci è adottato l'apposito regolamento deliberato dal C.D. Ai sensi delle leggi vigenti.

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 16 Aprile 2011 06:43  

Notizie flash

Mentre procedono i lavori di costruzione della sede abbiamo spostato il container con due muletti e la collaborazione di alcuni soci , farà da officina e deposito presso il piazzale di sosta.

 

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